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29 maggio 2009

Le otto scritture antiche mai decifrate

DOCUMENTI Francesco Tortora, Corriere della Sera

L'etrusca, la meroitica, la zapoteca e il Rongo Rongo: ecco i linguaggi che restano tuttora dei grandi misteri

MILANO - Da quando è comparso sulla Terra l’uomo ha sempre sentito l’esigenza di trasmettere alle generazioni successive le conoscenze e l'esperienza acquisita nel tempo. La scrittura è certamente l’invenzione più importante per tramandare la storia. Senza la decifrazione dei linguaggi antichi oggi l'umanità avrebbe una cognizione molto limitata delle civiltà del passato. Secondo gli storici la prima scrittura a comparire sulla Terra è quella cuneiforme usata dai Sumeri: incise su tavolette di argilla le prime testimonianze risalgono al 3.000 a.C. Successivamente forme di scrittura apparvero in Egitto, quindi in Europa e via di seguito in Cina e in America del Sud. Benché molte scritture del passato siano state decifrate dagli storici, esistono ancora oggi linguaggi oscuri. Proprio a queste scritture ancora da decifrare la rivista inglese New Scientist dedica un lungo reportage individuando otto importanti grafie che restano ancora sconosciute all'umanità.

03 maggio 2009

Essere di sinistra e non saperlo

L'invito a esporre in una lettera aperta le mie opinioni sul presente e il futuro del PD fattomi da Giancarlo Fornari, direttore della rivista "Contrappunti", ha avuto un effetto dirompente sulla mia voglia, evidentemente repressa, di riflettere sul tema generale della sinistra italiana, cosa che avevo smesso di fare dopo la cocente delusione seguita alle elezioni di aprile 2008. Così ne è venuto fuori, più che una lettera aperta, una specie di diario retrospettivo in cui c'è molto di autobiografico. Ma forse anche questa riflessione sul mio vissuto personale potrà servire per dare una risposta all'interrogativo più importante da porsi in questa fase, e cioè cosa può significare essere di sinistra oggi. E ammesso che esista ancora una "domanda di sinistra" nel nostro Paese, per capire anche cosa dovrebbe fare il PD per risponderle.
Quanto segue è stato scritto alla fine di aprile 2009 e pubblicato online il 3 maggio su "Contrappunti".